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Da tempo sono convinto che tutti gli uomini, tranesi compresi, credono più ai loro occhi che alle loro orecchie. Per stimolare una ripresa sui temi dello sviluppo economico proviamo a costituire una cabina di regia per lo sviluppo quale strumento importante per mettere attorno allo stesso tavolo tutti gli attori del nostro territorio. Ovviamente ad una condizione, che si riesca a riempirla di contenuti e ad elaborare una trategia condivisa che, ciascuno in funzione del proprio ruolo specifico e dei livelli di responsabilità dovrà, poi impegnarsi a portare avanti con determinazione. La definizione di una nuova strategia di rilancio del nostro territorio come primo compito da svolgere per la nuova amministrazione che si sta insediando.
In questo contesto un'attenzione tutta particolare va dedicata alle nostre imprese, che sono piccole imprese, che rappresentano la vera ossatura del sistema produttivo e sono legate alla vita della città. Bisogna concentrare gli aiuti alle piccole imprese cher intendono lavorare in rete per investire in ricerca tecnologica volta all'innovazione di processo e di prodotto per aggredire anche i mercati europei, mediterranei ed esteri dove il mady in Italy è ricercato. Questo vale in ogni settore produttivo. Pertanto i consorzi, le organizzazioni confindustriali e confartigianali possono essere protagonisti nella riqualificazione delle aree artigianali per rilanciarne l'attività, siglando protocolli d'intesa con gli imprenditori e coinvolgendoli nella realizzazione degli interventi, costituendo un comitato paritetico di coordinamento di cui fanno parte sia le aziende che l'amministrazione comunale. In questa cabina di regia debbono convergere progetti e fatti concreti capaci di rimettere in pista l'economia cittadina. L'amministrazione potrebbe avviare un processo di rigenerazione degli immobili cittadini. C'è bisogno di riqualificare quello che esiste già. Su questo ci sono serie proposte e professionisti già impegnati in tutta Italia. Vuol dire anche risparmio energetico, rilancio dei beni, a costo zero per l'amministrazione se si è lungimiranti ed attenti a ciò che oggi si sta muovendo nella nostra Nazione. Nella nostra Puglia.
C'è bisogno di pensare al lungo periodo, al medio periodo, al breve periodo, agendo subito da ora. C'è bisogno di passi invanti, ma serve coraggio. L'amministrazione può pensare subito anche ai cosiddetti parcheggi rosa per le future mamme e le neomamme cittadine. Posizionati in prossimità di uffici pubblici, riservate alle madri che portino con sè il proprio figlio. I nuovi spazi vanno visti nell'ottica di una politica di sensibilizzazione sociale e di tutela delle utenze deboli, tra le quali vanno annoverate anche le donne in stato di gravidanza e i neogenitori fino al compimento del primo anno di vita del bambino.
Mauro Spallucci
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